MESSAGGIO 25 Gennaio 2007
"Cari figli, mettete la Sacra Scrittura in un luogo visibile nella vostra famiglia e leggetela. Così conoscerete la preghiera del cuore e i vostri pensieri saranno in Dio. Non dimenticate che siete passeggeri come un fiore in un campo che si vede da lontano, ma in un attimo sparisce. Figlioli, lasciate un segno di bontà e d’amore ovunque passiate e Dio vi benedirà con l’abbondanza della Sua benedizione. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."
Spesso si comincia a camminare partendo dallo stesso punto, ma man mano che si va avanti il percorso si affronta in maniera diversa, anche se il percorso magari è simile, si assomiglia, lo si fa insieme. E allora capita che mentre uno si trova ad essere quasi vicino al traguardo l’altro è ancora molto indietro è in quel momento che incominciano le incomprensione, le liti, le accuse. E lì che, chi si trova più avanti comincia ad avere dei sensi di colpa, crede di essere stato lui ad abbandonare l’altro per strada, ma così non è. La colpa non è né dell’uno né dell’altro. Si sono semplicemente affrontate le difficoltà in maniera diversa e si è cresciuti, maturati, in maniera diversa. Ma l’errore di chi sta avanti nasce nel momento in cui non capisce che sta a lui adesso con pazienza e bontà aspettare la crescita di chi sta dietro, pur continuando ad andare avanti, pur continuando a maturare sempre più dell’altro.
Non devi pensare che per colpa tua l’altro è rimasto indietro, ma devi avere pazienza a farlo andare avanti col suo passo. Può anche succedere che chi rimane indietro ad un certo punto cambia strada e si smarrisca del tutto; e qui ci vuole tanta di quella pazienza che solamente se nella tua vita c’è Dio puoi trovare.
Un amico fedele
è un balsamo nella vita,
è la più sicura protezione.
Potrai raccogliere tesori di ogni genere,
ma nulla vale quanto un amico sincero.
Al solo vederlo, l’amico suscita nel cuore
una gioia che si diffonde in tutto l’essere.
Con lui si vive una unione profonda
che dona all’animo gioia inesprimibile.
Il suo ricordo ridesta la nostra mente
e la libera da molte preoccupazione.
Queste parole hanno senso
solo per chi ha un vero amico,
per chi, pur incontrandolo tutti i giorni,
non ne avrebbe mai abbastanza.
Giovanni Crisostomo
Queste parole fanno pensare che la vera amicizia è molto simile all'amore e nell'amore l'egoismo non ha motivo di esistere. Dunque dove c'è egoismo non c'è amicizia.
(Ciccio)
INSEGNAMI A CERCARTI
Guardaci, o Signore, ascoltaci,
illuminaci e mostrati a noi!...
Abbi pietà delle nostre fatiche
E dei nostri sforzi per tendere a te
Poiché senza di te nulla possiamo.
Tu ci inviti a te: aiutaci.
Ti prego ardentemente, o Signore,
non lasciarmi cadere nello scoraggiamento
ma fa’ che viva di speranza;
fa’ che il mio cuore,
amareggiato nella sua desolazione,
sia addolcito con le tue consolazioni;
fa’ che avendoti cercato affamato
non rimanga digiuno di te:
mi sono avvicinato a te famelico,
non permettere che mi allontani
senza essermi saziato;
povero mi sono accostato al ricco,
miserabile al misericordioso:
non permettere
che me ne torni vuoto e scontento…
Insegnami a cercarti,
mostrati a chi ti cerca,
perché non posso né cercarti
se tu non me lo insegni
né trovarti se tu non ti manifesti.
Fa’, o Signore,
che possa cercarti desiderandoti,
possa desiderarti cercandoti,
possa trovarti amandoti
e ti possa amare trovandoti.
(Anselmo D’Aosta)
O Verbo Divino, sei tu l'Aquila adorata che amo e che mi attira; sei tu, che slanciandoti verso la terra dell'esilio, hai voluto soffrire e morire per attirare le anime fino in seno all'Eterno Fuoco della Trinità Beata. Sei tu che, risalendo verso l'inaccessibile Luce che sarà ormai tua dimora, resti ancora nella valee di lacrime, nascosto sotto l'apparenza di un'ostia bianca......Aquila Eterna, tu vuoi nutrirmi della tua sostanza divina, me, piccolo essere, che ritornerei nel nulla se il tuo sguardo divino non mi desse la vita a ogni istante....O Gesù! Lascia che il colmo della mia riconoscenza ti dica che il tuo amore giunge fino alla follia...Come vuoi che davanti a questa Follia il mio cuore non si slanci verso di te? Come potrebbe avere limiti la mia fiducia...? Ah! per te, lo so, i Santi hanno fatto follie, hanno fatto cose grandi perchè erano aquile....
Gesù sono troppo piccola per fare cose grandi...e la mia follia è quella di sperare che il tuo Amore mi accetti come vittima...La mia follia consiste nel supplicare le Aquile mie sorelle di ottenermi il favore di volare verso il sole dell'Amore con le ali stess dell'Aquila Divina.....
Per tutto il tempo che vorrai, o mio beneamato, il tuo uccellino resterà senza forze e senza ali, rimarrà sempre con gli occhi fissi su di te: vuole essere attratto dal tuo sguardo divino, vuole divenire preda del tuo Amore...Un giorno, lo spero, Aquila Adorata, tu verrai a cercare il tuo uccellino, e risalendo con lui al Focolare dell'Amore, lo immergerai per l'eternità nell'Abisso ardente di Questo Amore al quale si è offerto come vittima...
...O Gesù! Che io possa dire a tutte le piccole anime quanto è ineffabile la tua condiscendenza....Sento che se, per quanto inpossibile, tu trovassi un'anima più debole, più piccola della mia, ti compiaceresti di riempirla di favori ancora più grandi se si abbandonasse con totale fiducia alla tua Misericordia infinita: Ma perchè desiderare di comunicare i tuoi segrati d'amore, o Gesù; non sei forse solo tu che me li hai insegnati? E non puoi rivelarli ad altri?....Sì, lo so, e ti scongiuro di farlo, ti supplico di abbassare il tuo sguardo divino su un gran numero di piccole anime.....Ti supplico di scegliere una legione di piccole vittime degne del tuo AMORE!...
La piccola suor Teresa del Bambin Gesù e del Volto Santo.
(Tratto da: Storia di un'anima di Santa Teresa del Bambin Gesù).
Quante volte
Quante volte Ti guardo
negli occhi
desiderando stare solo
e lo sono?
Mille rumori
come vespai nella mente
e mille pensieri che frullano
e non mi lasciano.
E non so dirti
e mi confondo
e mi sforzo a non pensare
e mi perdo in mille rivoli
e mille volti
e tutti ti presento
e ripresento e l’elenco
sembra non finire
e le domande?
Quante cose da chiedere,
quante necessità,
bisogni,
quanta voglia di carezze
e quante ne dai senza
che noi
ci si renda conto.
Quante volte ti pieghi
sino a toccare
il nostro piccolo, insignificante
tronfio cuore.
Quante volte
Signore!
Il Custode
L’angelo, il mio angelo
il cui nome non
conosco.
Il volto, il suo volto non
vedo.
L’alito, il suo alito non
sento.
Il canto, il suo canto;
la preghiera, la sua preghiera non
odo.
Il peso, il suo peso mi
schiaccia.
E mi aggrappo
ai venti del mio mare
per risalire a nuova
dignità
e mi lascio trasportare
dalle ali spumose
delle onde e cerco
il sorriso del sole
per sentirmi a lui
pari.
(Ciccio)
La vergine piissima, affettuosissima e dolcissima ebbe compassione della vergogna dello sposo e della sposa e se, senza essere pregata, fu solidale con la loro necessità corporale e venne in loro aiuto, quanto più avrà compassione della nostra indigenza spirituale e offrirà il suo aiuto se sarà invocata con fede. Del resto lo fa già frequentemente, anche prima di essere richiesta.
(Dionigi Certosino)
La stella si muoveva davanti a loro: è lo Spirito di Dio che ci guida nella vita/ ci esorta e illumina il cammino./ Signore, rendici capaci di riconoscerti/ e docili nell'accoglierti./ Entrati si inginocchiarono e adorarono il bambino: Signore, dona anche a noi occhi che scrutano l'invisibile,/ le tue tracce segrete;/ insegnaci l'umiltà che sa vedere/ la divinità presente nelle piccole cose..../ Gli offrirono oro, incenso e mirra./ Signore con semplicità e devozione/ poniamo nelle tue mani i nostri "tesori"/ disposti a condividerli con il prossimo.
Madì Drello