Accogli l’altro così com’è.
Quanto tempo sprecato a litigare,
quanto tempo perso a trasformare
l’altro secondo te.
E tu devi fare questo….
e tu devi fare quello.
Quanto tempo perso perché la mamma…..
perché l’amica, perché l’amico….
Basterebbe ogni volta guardarsi negli occhi,
e sforzandosi nell’accogliere l’altro,
prendersi per mano e senza parlare oltre
pregare insieme.
Come faresti poi a litigare?
Concedi o Signore a tutte le coppie di sposi
di capire che per tenere insieme il loro amore
ci vuoi Tu.
Tu tra di noi, Tu con noi
Tu amico, fratello, padre nostro.
Messaggio da Medjugorie 25/04/07 "Cari figli, anche oggi vi invito di nuovo alla conversione. Aprite i vostri cuori. Questo è tempo di grazia, finché sono con voi, sfruttatelo. Dite:”Questo è il tempo per la mia anima”. Io sono con voi e vi amo di un amore incommensurabile. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Che la mamma ci ami di un amore incommensurabile è da capire considerato che sono quasi 26 anni che ci continua a dire di convertirci, di deciderci per il Signore, che questo è un tempo di grazia, che bisogna pregare. E ce lo dice con quella costanza amorevole che solo le mamme sanno avere.
Ma, certo però la nostra testa è bella dura e il nostro cuore di marmo di quello più duro se dopo così tanto tempo che la mamma ci invita a pregare e a deciderci per la santità, noi continuiamo a preferire starcene per conto nostro, come se Dio non esistesse. I cuori di noi cattolici dovrebbero essere tutti in fiamme. Fiamme d'amore per il Padre che con amorevole misericordia continua ad inviarci la mamma sua e mamma nostra a spronarci, a ricordarci che la nostra vita sulla terra serve solo a preparare l'eternità che ci aspetta. A volte mi chiedo in quanti di noi è vivo quel santo timore di Dio che ci dovrebbe fare scegliere e in fretta di vivere con la mente rivoltà verso il Cielo.
Quante volte ci aspettiamo un riscontro, quante volte vorremmo sapere se ciò che facciamo è giusto, se siamo sulla strada giusta, se le nostre preghiere sono accettate, se tutto il nostro agire va nella direzione giusta e quasi pretendiamo che Dio ci dia una risposta, ma non perché osiamo sfidare Dio, ma perché è una necessità nostra, una nostra umana esigenza.
In realtà Dio ci parla e si mostra tantissime volte e in tantissimi modi, ma noi siamo ciechi e sordi.
Nei Vangeli leggiamo che Gesù guariva ciechi e sordi e questi lodavano Dio. Lodavano Dio perché riconoscevano in Gesù il Messia, riconoscevano in Gesù il volto di Dio.
Noi siamo talmente accecati che non riusciamo a riconoscere nessuno e a non sentire assolutamente niente, nonostante Gesù ci abbia promesso di stare con noi sino alla fine dei tempi.
Dio ci parla anche così:
![S6000191[1]](http://files.splinder.com/af609e562993f7a66f647a35b21a25b6.jpeg)
I sacchetti di plastica nera che ci sono all'interno vengono utilizzati nel campo del vivaismo, dentro si coltivano piantine di olivo o di agrumi. Le scatole arrivano ermeticamente chiuse e il loro peso si aggira sui 25 Kg. La percentuale che questa scatola arrivasse proprio da me è molto alta e che arrivasse proprio nelle mani di una persona che mi collabora è ancora più alta, anzi inesistente, perchè di solito sono io che li vado a prendere proprio perchè pesanti e perchè la persona di cui parlo è una donna, invece questa volta io ero impossibilitato all'andare a prenderla e ci è andata lei, che aprendola ha letto il messaggio. Anche lei è una credente, ma un'anima tiepida, di quelle che frentano chiesa solo per le feste più importanti dell'anno. Da una settimana non fa altro che parlare di questo episodio e di ciò che ha letto.
Veramente Dio ci parla in migliaia di modi diversi e tutti i giorni, bisogna che impariamo ad ascoltare.
In questo giorno, chi si accosterà alla santa Eucarestia, conseguirà la remissione totale delle colpe e delle pene. E' chiaro che la Comunione ricevuta nella festa della Misericordia deve essere non solo degna, ma bisogna anche adempiere alle fondamentali esigenze della devozione alla Divina Misericordia. La Comunione deve essere ricevuta il giorno della festa della Misericordia, invece la confessione può essere fatta prima (anche qualche giorno). L'importante è non avere alcun peccato. E recitare delle preghiere secondo le intenzioni del Santo Padre
Lunedi 2 Aprile 2007 (Messaggio dato a Mirjana)
"Cari figli, non abbiate il cuore duro verso la Misericordia di Dio, che riversa su di voi (per così) tanto del vostro tempo. In questo tempo particolare di preghiera, permettetemi di trasformare i vostri cuori per aiutarmi affinchè mio Figlio risusciti in tutti i cuori e affinchè il mio cuore trionfi. Vi ringrazio.”
Mirjana ha aggiunto che la Madonna ha anche detto: “I vostri pastori hanno bisogno delle vostre preghiere”.
fosse appesa al legno,
che i chiodi fossero piantati nella sua carne,
che la sua carne fosse trafitta dalla lancia,
che la sua carne fosse deposta nella tomba,
l’ha offerta allo sguardo dei suoi discepoli,
s’è presentata a essere toccata dalle loro mani.
Essi toccano e gridano:
“Mio Signore e mio Dio”.
Ecco il giorno che ha fatto il Signore.
(Sant’Agostino, Discorso 258,3)
Ho la netta convinzione che noi cristiani ci fermiamo sempre ai piedi
della Croce. C'è nella nostra mente l'idea del Cristo morto per noi,
ma dimentichiamo di andare avanti e di pensare che il Cristo è
RISORTO per noi. La gioia della risurrezione è come se ci sfuggisse.
Eppure ogni convertito dentro di se questa gioia la vive. Vedo gente
accostarsi al sacramento dell'Eucarestia con la faccia cupa e triste,
ma, incontro a Gesù bisogna andare gioendo, perchè si va incontro alla
vita, perchè Gesù è Vita.
Da un paio d'anni il mio saluto agli altri è: -"tanta gioia". E
certamente non parlo della gioia esteriore, effimera, del momento, ma
parlo di quella gioia nel cuore che solo Gesù sa dare e perdura
qualunque cosa succede, quella gioia che nessuna tribolazione può
toglierti perchè nel tuo cuore quella gioia l'ha piantata Gesù.
Oggi: Domenica delle Palme, è come se avessimo aperto la porta su una intera settimana da vivere con grande gioia nel cuore perchè ci porta al Cristo risorto.
LA GIOIA SIA CON TUTTI NOI.