Mio Dio, non dimenticarti di me,
quando io mi dimentico di te.
Non abbandonarmi, Signore,
quando io ti abbandono.
Non allontanarti da me,
quando io mi allontano da te.
Chiamami se ti fuggo,
attirami se ti resisto,
rialzami se cado.
Donami, Signore, Dio mio,
un cuore vigile
che nessun vano pensiero porti lontano da te,
un cuore retto
che nessuna intenzione perversa possa sviare,
un cuore fermo
che resista con coraggio ad ogni avversità,
un cuore libero
che nessuna torbida passione possa vincere.
Concedimi, ti prego, una volontà che ti cerchi,
una sapienza che ti trovi,
una vita che ti piaccia,
una perseveranza che ti attenda con fiducia
e una fiducia che alla fine giunga a possederti.
(San Tommaso d'Aquino)
Invocazioni alla Vergine
Nella tua tenerezza ci rifugiamo,
o Madre di Dio.
Nelle nostre angustie
le nostre suppliche non disprezzare,
ma liberaci dal pericolo,
o sola pura,
o sola benedetta.
(Antichissima preghiera su papiro, dall'Egitto)
Messaggio del 25 novembre 2008
"Cari figli, anche oggi vi invito in questo tempo di grazia a pregare affinché il piccolo Gesù possa nascere nel vostro cuore. Lui che è la sola pace doni attraverso di voi la pace al mondo intero. Per questo, figlioli, pregate senza sosta per questo mondo turbolento senza speranza affinché voi diventiate testimoni della pace per tutti. Sia la speranza a scorrere nei vostri cuori come un fiume di grazia. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."
Ave, Signora, santa Regina,
santa Madre di Dio, Maria,
che sei Vergine fatta Chiesa
ed eletta dal Santissimo Padre celeste,
che ti ha consacrata
insieme col Santissimo suo Figlio diletto
e con lo Spirito Santo Paraclito;
Tu in cui fu ed è
Ogni pienezza di grazia e ogni bene.
Ave, suo palazzo,
ave suo tabernacolo,
ave, sua casa.
Ave suo vestimento,
ave, sua ancella,
ave, sua Madre!
E saluto voi tutte, sante virtù,
che per grazia e illuminazione
dello Spirito Santo
venite infuse nei cuori dei fedeli,
perché da infedeli
fedeli a Dio li rendiate.
S. Francesco d’Assisi
e scrivere sotto dettatura tante
lettere per l’intera umanità.
So che questo mi costerebbe
dolori e sacrifici,
ma l’accetterei volentieri.
Se questo non è il Tuo volere,
vorrei essere il tuo maggiordomo,
così da servirti, quando mi chiami,
vestito di tutto punto: in frac e farfallino.
Se questo non è il Tuo volere,
vorrei essere allora il tuo giardiniere,
così da poter coltivare fiori dai
mille colori con le farfalle che si vanno
a posare.
Se questo non è il tuo volere,
vorrei essere allora il tuo locandiere
per accogliere dei popoli
quanti non portano bandiere.
Se questo non è il tuo volere,
vorrei essere tra i servi
ciò che tu vuoi ch’io sia.
So che questo mi costerebbe
dolori e sacrifici,
ma l’accetterei volentieri.
Ciccio.
Ho appena letto dall'amico "cogitor" stralci di un'intervista ad Oriana Fallaci sull'eutanasia e il pensiero che ne è venuto fuori è questo: -
"Di fronte alla morte l'uomo d'oggi è abituato a fare i conti con il suo corpo mai con la sua anima!"