Messaggio del 25 novembre 2009
"Cari figli, in questo tempo di grazia vi invito tutti a rinnovare la preghiera nelle vostre famiglie. Preparatevi con gioia alla venuta di Gesù. Figlioli, siano i vostri cuori puri e accoglienti affinchè l’amore e il calore comincino a scorrere attraverso di voi in ogni cuore che è lontano dal Suo amore. Figlioli, siate le mie mani tese, mani d’amore per tutti coloro che si sono persi, che non hanno più fede e speranza. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."
Les Enfants de Medjugorje 2009
15 novembre 2009
2 – Una tentazione svelata dalla luce.
L’anima è più importante del corpo, ci ricorda la Madonna… Un’amica italiana l’ha ben compreso!
Cristina, brilla per la sua grande bellezza. Sposata da 12 anni con un uomo che ama, 3 bambini. Credente e molto religiosa, cerca con tutto il cuore di vivere i messaggi di Medjugorje, compreso la confessione mensile.Tutto filava liscio, quando una sera, durante una cena, incontra un uomo e subito ecco il colpo di fulmine, si sente molto attratta da lui. L’uomo comincia a riempire i suoi pensieri, la sua immaginazione, il suo cuore… Tutto il suo essere ne è impadronito, è più forte di lei. Disorientata, chiede a Dio di proteggerla, visto che si rende conto che anche l’uomo prova la stessa attrazione verso di lei. Cristina non vuole tradire suo marito, ma teme di crollare, tanto che gli chiede di accompagnarla sempre quando esce, per essere protetta. Dopo tre settimane va a confessarsi. Dice i suoi peccati, e pur non avendo commesso peccato di adulterio, confessa al sacerdote questa attrazione e gli espone semplicemente le tentazioni che vive, al limite della sopportazione. Il sacerdote l’ scolta e dopo averle dato qualche consiglio per combattere e vincere, le dà l’assoluzione. Nel momento in cui le parole dell’assoluzione vengono pronunciate, tutti i sentimenti di Cristina per quest’uomo svaniscono completamente, come il fumo della sigaretta trasportato dal vento. Le sembra di uscire da un film bizzarro e di trovarsi di nuovo con i piedi per terra. "Ma cosa trovavo in quell’uomo, si chiedeva, non ha niente di speciale!" Cristina non capiva cosa avesse visto in lui da essere tanto affascinata, fino a qualche minuto prima!
"Non avevo mai realizzato la potenza di questo sacramento, ha confidato più tardi. Una semplice assoluzione mi ha liberato! Ho capito che il demonio non ama la luce, ha bisogno dell’ombra per agire e dissimulare il luridume delle sue azioni. E’ bastato che io portassi tutto alla luce (una bella umiliazione per me!), ed esponessi le mie tentazioni al sacerdote, perchè il diavolo lasciasse la presa!"
Grazie Signore per questa vittoria della Luce! Grazie per aver evitato la distruzione di questa famiglia! Grazie cara Gospa, perché la confessione mensile è stata l’ancora di salvezza di Cristina.
"Invitate le persone a confessarsi ogni mese, soprattutto i primi venerdì del mese. La confessione mensile sarà un rimedio per la Chiesa d’Occidente!". (6.08.82)
3 – Come aiutare Medjugorje?
Ecco una richiesta da parte della Parrocchia: Padre Danko (viceparroco) chiede di raccogliere le testimonianze di chi ha ricevuto la chiamata al sacerdozio o alla vita consacrata attraverso Medjugorje. Questo servirà ad analizzare i frutti di Medjugorje in questi ultimi 28 anni. Questa richiesta è molto importante; è di capitale importanza per Roma. "L’albero si riconosce dai frutti". Per questo preghiamo tutti coloro che sono coinvolti o che conoscono delle persone coinvolte, di prendere molto sul serio questa richiesta e di indirizzare le loro testimonianze;
- all’email della parrocchia di Medjugorje (vianney500@gmail.com)
- all’indirizzo postale: Fra Danko, Zupni Ured, 88266 Medjugorje, Bosnie Herzègovine
- oppure a Enfants de Medjugorje, 2 avenue du Vallon, F 78450 Chavenay, Francia. ( noi faremo proseguire!)
Scrivete nella vostra lingua materna; molto precisi nei fatti ed aggiungendo anche i vostri dati (nascita, indirizzo e quello che può servire per potervi rintracciare in caso di bisogno). Il questionario si trova su
www.medjugorje.hr Grazie!
4 –
Rendo grazie a Dio per un grande Anniversario! Esattamente 20 anni fà, il 5 dicembre 1989, con un freddo siberiano, arrivavamo a Medjugorje. Ero già venuta nel giugno 1984, quando il villaggio era ancora allo stato primitivo e sono contenta di averlo conosciuto in quel periodo così particolare, che non tornerà più. Nel settembre 1989, ci sono tornata con due consorelle, per realizzare un articolo per la rivista "Feu e Lumière". Come ho messo piede su questo suolo infuocato, la Madonna ha cominciato a perseguitarmi, come Lei sa fare molto bene alcune volte! Sentivo un fortissimo richiamo interiore a collaborare con Lei e ad essere uno strumento nelle sue mani per realizzare i suoi piani. Mi rendevo conto che non aveva abbastanza aiuti e questo mi affliggeva molto. Volevo diffondere i suoi messaggi – perle preziosissime – e permetter loro di raggiungere il maggior numero di cuori. Il messaggio che dava a tutti: "Senza di voi non posso aiutare il mondo, ho bisogno di voi", mi assillava.
Tornata in Francia, condivisi questo richiamo con il mio fondatore, che lo confermò dopo lunga preghiera. Poi mi disse: "Tra un mese parti, preparati! Prendi con te una consorella". La suora fu Suor Maria Raffaella che molti di voi conoscono e che fu la mia cara compagna per il primo anno…
Abitavamo in una piccola stanza gelida ad 1 chilometro dalla chiesa, ma eravamo così felici di essere a Medjugorje! Erano gli anni d’oro di Medjugorje quando, anche per i pellegrini sistemati più comodamente, la gioia era di essere semplicemente lì, sotto il mantello di Maria che veniva ogni giorno, nelle condizioni materiali precarie. Comunque, grazie alla generosità di San Giuseppe, avevamo ricevuto una macchina e quando faceva troppo freddo nella stanza, ci mettevamo in macchina per cantare le Lodi. Questa macchina era la nostra unica ricchezza e facevamo la spesa a Citluk. Allora, ancora sotto il regime comunista, le derrate nel supermarket vicino alla Posta, lasciavano molto a desiderare, non sto a descriverlo! Passavamo molto del nostro tempo sulle montagne, chiedendo alla Madonna di mostrarci cosa si attendeva da noi e come lavorare per lei. Seppe benissimo mostrarcelo, perché questo periodo di incertezza durò molto poco. Maria Raffaella mi diceva: "Sono satura di inattività!" Frase storica che non avrebbe più pronunciato! Nel corso di questi venti anni, il Signore ci guidò passo a passo, malgrado i nostri errori e la nostra mancanza di conversione; ma l’entusiasmo non mancò mai, né la gratitudine rinnovata ogni giorno di poter servire questo straordinario piano divino, manifestato qui a Medjugorje per la salvezza del nostro mondo senza pace.
Il 19 marzo 1990,(festa di S. Giuseppe), abbiamo fondato l’associazione Les enfants de Medjugorje di cui voi oggi fate parte! Il cammino percorso.. sarebbe un libro da scrivere!
Non potrò mai ringraziare abbastanza il Signore per questi venti anni di gioia e di lotte, d’intimità divina e di croce. Voglio cantare come Davide Re d’Israele: "Che cosa renderò al Signore per quanto mi ha dato?" ( Sal 116,12)
5 – Anno sacerdotale
: Ecco una nuova preghiera per i sacerdoti che possiamo recitare per un mese. E’ stata composta da Santa Faustina Kowalska: "Mio Gesù, ti prego per tutta la Chiesa, concedile l’amore e la luce del Tuo Spirito, da’ vigore alle parole dei sacerdoti, in modo che i cuori induriti si inteneriscano e ritornino a Te, Signore.
Signore, dacci santi sacerdoti; Tu stesso conservali nella santità. O Divino e Sommo Sacerdote, la potenza della Tua Misericordia li accompagni ovunque e li difenda dalle insidie e dai lacci del diavolo, che tende continuamente alle anime dei sacerdoti. La potenza della Tua Misericordia, o Signore, spezzi ed annienti tutto ciò che può oscurare la santità dei sacerdoti, poiché Tu puoi tutto.
(Diario §1052)Cara Gospa, in questo Avvento così cruciale, insegnaci a portare tuo Figlio Gesù nei nostri cuori, come lo hai portato nel tuo seno materno, con lo stesso amore premuroso!
Suor Emmanuel